STORIA DEL KRAV MAGA

Tratto dal sito dell’AIKM

STORIA DEL KRAV MAGA E DEL GRAN MAESTRO IMI LICHTENFELD

Per capire meglio chi è stato Imi, è interessante prima conoscere suo padre Samuel soprannominato Robinson, perché visse per un periodo di tempo da solo in un isola del Danubio, Samuel a 13 anni entra nel circo professionale.
Grazie alla vita circense acquisisce una vasta preparazione nella cultura fisica, nella pesistica e nei sistemi di combattimento, tra cui il pugilato, le arti marziali e la lotta (che praticherà per 20 anni). Stanco del circo, si stabilisce a Bratislava, dove apre un centro di pesistica e lotta chiamato "Ercole".
Si arruola nella polizia locale, dove diviene l’istruttore di difesa personale .
Samuel Lichtenfeld, capo-detective, divenne famoso per aver eseguito il maggior numero di arresti dei più pericolosi e violenti criminali di quegli anni. Imi nasce a Budapest il 26-05-1910.
Cresce nella città di Bratislava capitale della Slovacchia, dove esercita varie attività fisiche, principalmente la ginnastica, e partecipa ai corsi di difesa personale tenuti dal padre Samuel .
Eccellente nuotatore, ginnasta, pugile e lottatore, Imi nel 1928 vince il campionato giovanile di lotta della Slovacchia.
Nel 1929 diventa campione nazionale di lotta nella categoria Seniores in due differenti categorie di peso, oltre a vincere il campionato internazionale di pugilato.
Nel 1935 si rompe una costola che gli impedisce di partecipare a un incontro organizzato in Palestina.
Dal 1936 al 1940 si dedica principalmente alla lotta. Vince dozzine di medaglie e viene considerato uno dei più forti lottatori dell'Europa.
Intanto continua a praticare la ginnastica acrobatica e si dedica all’arte drammatica.
Insegna ginnastica in uno dei più famosi teatri della città, partecipando anche a vari spettacoli.
Intanto l'antisemitismo nazista aumenta a macchia d'olio e Imi organizza un gruppo di giovani atleti (per la maggior parte pugili, lottatori e culturisti) il cui compito è di proteggere la comunità ebraica locale per contrastare e prevenire i disordini antisemiti.
Partecipa a numerosi scontri che lo temprano nello spirito e che gli fanno rendere conto della differenza tra il combattimento sportivo e quello da strada.
Qui nascono le prime basi del Krav Maga.
Nel 1940 Imi diventa un problema per le autorità locali, perciò decide di lasciare la sua famiglia, la sua casa e i suoi amici, cercando rifugio verso la terra d'Israele (allora chiamata Palestina).
Riesce a imbarcarsi sull'ultima nave, il Pentcho, che serviva a trasportare i rifugiati dall'Europa centrale alla Palestina, ma il loro viaggio durerà 2 anni (tutta la storia del Pentcho è descritta perfettamente nel libro "Odyssey" di John Birman).
Nel lungo viaggio Imi dimostra più volte il proprio coraggio, tuffandosi in mare per salvare chi era caduto dalla nave o per recuperare gli alimenti, il tutto mettendo sempre in pericolo la propria vita.
Il salvataggio di un bambino caduto in mare gli procura una grave infezione all'orecchio, che momentaneamente non lo preoccupa.
Quando la caldaia della nave scoppia facendola andare a fondo vicino all'isola Greca di Kamilanisi, Imi decide di raggiungere Creta con una barchetta e 4 amici.
Ignorando l’infezione all’orecchio che stava peggiorando sempre di più, si rifiuta di lasciare remare i compagni e per un giorno intero remerà senza mai riposarsi.
Creta non la raggiungeranno mai, perché la barca si capovolgerà facendoli cadere in mare.
Dopo 5 giorni passati in mare, vengono recuperati da una nave da guerra Inglese e vengono portati ad Alessandria, in Egitto.
Le condizioni di Imi sono gravissime, è in fin di vita e viene ricoverato d’urgenza nell’ospedale della città per essere operato. I medici lo danno per spacciato ma, grazie a vari interventi chirurgici, riuscirà a salvarsi.
Dopo il recupero si unisce alla legione Ceca guidata dall'esercito Britannico e, dopo 1 anno e mezzo, entra in Palestina e si presenta con i suoi 4 compagni al Generale Yitzhak Sadeh, che guidava l'Hagana (organizzazione paramilitare ebraica), dimostrando le sue particolari doti nel combattimento corpo a corpo.
Nel 1944 diventa l'addestratore dell'Hagana insegnando l'educazione fisica, il nuoto, l'uso del coltello, tecniche con la baionetta, bastone, eliminazione delle sentinelle e il combattimento corpo a corpo. Insegna ad altre unità di elite come il Palmach e il Palyam.
Nel 1949 nasce lo stato d'Israele e l'I.D.F (Israel Defence Force) che Imi servirà per 20 anni, raffinando il Krav Maga, che doveva rispondere a diverse esigenze. Doveva essere semplice da apprendere e da applicare, facendo si che il soldato potesse applicare le varie tecniche anche sotto stress.
Nei primi anni sessanta addestra in Etiopia la polizia della guardia reale.
Nel 1964 ritiratosi dall'esercito, Imi adatta il Krav-Maga alle esigenze civili (uomini, donne e bambini) e apre 2 centri di Krav-Maga, uno a Tel Aviv e uno a Netanya.
Adotta l’uso delle cinture per assicurare un progressione rapida e sicura del sistema.
Continua a formare istruttori nell’I.D.F e altre forze di sicurezza.
Nel 1972 il Krav-Maga viene riconosciuto dal Wingate Institute of Sport and Physical Education, dove viene organizzato il primo corso istruttori per i civili.
Il Krav-Maga viene riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione e viene integrato nelle scuole, negli istituti privati, nei Kibbutz , nei Moshavim, nella polizia e nel Mossad (servizi segreti Israeliani).
Nel 1978 nasce l'Associazione Israeliana Krav-Maga (Israeli Krav-Maga Association) per far conoscere il Krav-Maga e i suoi valori anche fuori Israele, dove Imi ricopre la carica di presidente.
Nel 1981 il Krav-Maga comincia ad essere conosciuto in tutto il mondo.
Nel 1987 Richard Douieb, viene delegato direttamente da Imi a rappresentarlo in tutta Europa.
Questo sistema che Imi ha creato è basato sui valori morali ed umani, che danno risalto all'importanza dell'umiltà e del rispetto per gli altri.
Fino agli ultimi giorni della sua vita Imi ha continuato a sviluppare le tecniche e i concetti del Krav-Maga, supervisionando il progresso di tutti gli Istruttori, perfezionandoli uno ad uno.
Il Gran Maestro Imrich (Sde Or) Lichtenfeld muore il 9 Gennaio del 1998 all'età di 87 anni, mantenendo sempre alto il suo spirito.